Palermo – Santa Cristina Gela – Prima Tappa Magna Via Francigena

Stamattina partendo dal piano della cattedrale sembrava di partire dalla prima tappa della via francese del cammino di Santiago.
Sembrava proprio di essere a San Jean pie de Port, Considerate le condizioni atmosferiche.
Dopo mesi e mesi di siccità siamo arrivati noi pellegrini e abbiamo portato la pioggia, alleluia.

Siamo partiti alle 7:15 dalla chiesa di San Domenico e siamo arrivati alle 16:00 a Santa Cristina Gela.
Siamo passati davanti la cattedrale di Palermo e ci siamo affidati a Santa Rosalia per questo incipit di cammino…
Poi Monreale con la sua cattedrale, poi le salite e la pioggia, la grandine ed il vento…

Possiamo dire che oggi abbiamo allenato la “Resilienza”, quella capacità che abbiamo tutti di reagire alle avversità.
Tenendo conto le condizioni atmosferiche, forse è stata la tappa più dura che abbia mai camminato.
Alla fine della tappa il vento Soffiava contro di noi ed asciugava le lacrime di gioia sul
Nostro viso consapevoli che ce l’avevamo fatta ancora una volta a raggiungere la meta giornaliera.

È stata la prima volta in 12 anni di esperienza di Cammini per le vie d’Europa che mi emoziono così alla fine della prima tappa.

Oggi abbiamo camminato in mezzo alla città e alle auto per il 75% del nostro percorso ma nel momento in cui siamo arrivati in mezzo al silenzio della natura abbiamo avuto modo come ogni volta di ascoltare le nostre emozioni e le nostre conversazioni si sono fatte profonde e la parola che veniva ripetuta maggiormente era “consapevolezza”…

Il sacrificio e la fatica del camminare ci hanno fatto apprezzare di più la gioia della quiete…

Un neo però e spero sia un caso isolato, spero nulla che possa incancrenirsi.

Vogliamo capire che dobbiamo rispettare madre natura?

Vogliamo capire che dobbiamo dare un esempio sano ai nostri figli?

Se invitiamo qualcuno a casa nostra la facciamo trovare pulita e non sporca?

La Magna Via Francigena potrà essere volano di sviluppo del territorio solo se vogliamo capire ciò per crescere ed essere migliori anche noi…

Forse tollero vedere sporco da altre parti pur non condividendolo e cercando anche di pulire lì dove possibile, mi fa però male vedere qualcosa del genere nella mia bella terra dove le persone sanno essere eccezionali così come quelle incontrate oggi lungo la Via e che in pochi minuti a cuore aperto si sono raccontate…

Alla fine comunque stanchi ma felici!

L’accoglienza in paese è stata eccezionale così come il famoso cannolo e ed una cena succulenta con prodotti di qualità!

È questo che mi piace vedere nella mia terra!
Gente che si prodiga per dare eccellenza!

Rispettiamo la nostra terra e diamo il meglio che sappiamo dare nel modo in cui in tanti ci invidiano proprio per il modo in cui lo facciamo, col cuore e generosità…
Tutti il resto lascia il tempo che trova…

E qui chiudo ogni discorso perché comunque siamo sempre persone che si trovano in casa di altri ed in quanti tali dobbiamo entrare in punta di piedi come se fossimo in un negozio di cristalli di Boemia.

Bravi!

bedda-matri

Live Sicilia: Da Palermo a Santa Cristina Gela – Natura, vento, pioggia e…