La Magna Via Francigena

La notte prima di ogni Cammino è sempre qualcosa di speciale…

Questa volta sarà ancora più speciale in quanto camminerò lungo i sentieri della mia terra per riscoprirne la bellezza e la sua energia e magia.

Questa volta ci saranno con me una persona a me cara che ho sempre stimato ed una nuova amica riscoperta Pellegrina.

Li chiamerò l’ingegnere e l’infermiera.

Entrambi con dei vissuti differenti.
Persone speciali dai valori forti, veri e sinceri.
Quei valori per i quali bisogna comunque avere coraggio e spalle larghe e robuste per metterli dentro lo zaino e portarseli sempre con se.

Sono onorato nel condividere i miei passi con loro.

Le nostre ombre si incroceranno e sarà sicuramente un momento ulteriore di crescita e miglioramento, una continua Sfida per Cambiare.

Questa volta non prenderò un treno od un aereo per cominciare il mio cammino.

Scenderò a piedi dalla casa in cui sono cresciuto per raggiungere la cattedrale di Palermo per poi dirigermi verso la cattedrale di Monreale e poi la Conca D’oro fino a scollinare a Santa Cristina Gela.

Saranno le strade che percorrevo sempre a piedi per andare al liceo a Ballaró e poi per andare ad incontrare gli amici di sempre e la ragazza di allora.
Perché comunque gli amici ci sono e ci saranno per sempre.
Gli amici che erano per fortuna dei bravi ragazzi ed insieme a me hanno vissuto gli anni della violenza della mafia, quella delle stragi e della successiva rinascita.

Erano i tempi in cui si trascorrevano le serate a discutere appoggiati alle auto parcheggiate.
Non c’erano i telefonini ma si sapeva che se passavi da via Titone un amico con cui fare due chiacchiere lo trovavi sempre.

Il paesaggio sarà quello conosciuto. Attorno avrò gli alberi di ulivo della zona del “Parco”.
Sarà un respirare odori a me noti (eucalipto e pino) che mi ricorderanno i tempi della mia adolescenza trascorsa in Sicilia…

Sarà il cammino della riscoperta…

Live Sicilia: Il cammino di Sandro sulla Via Francigena