18 febbraio – Sesta tappa Magna Via Francigena

Oggi tappa in solitario. I miei compagni di viaggio vanno via.

Ieri ho avuto grossi problemi con la batteria del telefono. Mi affido e spero che oggi vada bene. L’imprevisto sarà la pioggia. Voglio andare avanti fino alla meta.

Spero di potervi raccontare.

Questa la vista prima della partenza.

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Ogni giorno abbiamo incontrato un angelo che in qualche modo ci ha aiutato. Ieri è stato il signor Gero di Sutera che ringraziamo.

Lungo la strada silenziosa in mezzo alle montagne per raggiungere il paese di Milena, incontro il signor Vincenzo di 83 anni che vive a Campofranco che mi racconta brevemente del posto e la sua storia. Anche lui come me andò a Milano ed allora era il 1962, lavoró per 40 giorni in fonderia. Poi tornó perché i soldi che guadagnava non bastavano neanche per mangiare.

La strada verso Milena è tutta in salita ed incontro Calogero e Salvatrice che mi danno un passaggio e mi raccontano dei resti archeologici della zona e di monte Conca.

A Milena in pasticceria incontro Totò e Lina che hanno fatto il Cammino di Santiago ed accolgono i pellegrini nella loro pasticceria.

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Anche oggi giornata piena di sorprese ed umanità. Un Grazie a tutte le persone del posto.

Poco prima di arrivare a Grotte un’altra sorpresa. Lei si chiama Marketa Vankova, viene da Praga e vive da 8 anni a Grotte con i suoi due cani ex randagi e fa l’artista: dipinge.

Andiamo insieme al bar del paese, uno di quei posti dove sono solo uomini e le facce sono scolpite dal sole e dai sorrisi perché mi dicono che pur non essendoci soldi qui si ride.

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Sono ospite a pranzo da Marketa che ringrazio ancora prima di mangiare per la sua ospitalità al pari di quella siciliana.

Quando si viaggia da soli si è propensi all’accoglienza ed io sto imparando ad accettarla…

Live Sicilia: Camprofranco-Sutera-Grotte “Incontri lungo il cammino”