15 febbraio – Terza tappa della Magna Via Francigena Corleone – Prizzi

Ieri accoglienza incredibile a casa di Marilena e Bernardo da il “Ficodindia”.
Anche Marilena ci ha salvato dall’Apocalisse.
Bernardo invece ha fatto da padrone di casa a Corleone e ci ha risolto il problema della biancheria sporca da lavare ed asciugare e quello più importante delle scarpe nuove da comprare.
Bernardo ha capito bene quale è lo spirito dell’accoglienza pellegrina e di cosa ha bisogno chi si appresta a percorrere lunghi percorsi a piedi. Sicuramente Corleone diventerà un centro di riferimento per la Magna Via Francigena.
Se Bernardo dovesse candidarsi sindaco, giuro che trasferirò la residenza a Corleone.

Questa mattina siamo partiti alle 8:15 dopo aver fatto colazione in casa.
Abbiamo cominciato subito a fare una salita ripida ed abbiamo percorso la via San Michele.

Nelle prime ore del mattino, finalmente, il sole ci accompagna, questa volta l’acqua l’abbiamo in terra lungo sentieri pertanto il passo è molto lento ed anche piacevole. L’andamento aiuta a riflettere.

La Via ti insegna l’umiltà, la pazienza, lo spirito di adattamento.

Il cammino, la natura, il silenzio, aiutano a farci ascoltare le nostre emozioni…

L’argomento di oggi è father and son.

Giovanni ci racconta la storia di suo figlio anch’esso ingegnere che un giorno molla il lavoro sicuro per seguire la sua felicità. Giovanni e Maria, ovvero i genitori, hanno saputo accettare la decisione del Figlio in maniera anche coraggiosa se consideriamo a quanti genitori farebbero la stessa cosa, ovvero accettare…

Oggi, tanta salita e panorami da mozzafiato.

Arriviamo a Prizzi e siamo accolti con tantissimo calore!
Qui i pellegrini sono trattati da veri re e regine.

Ursula, l’infermiera Pellegrina, é la vera grande sorpresa di questo cammino… Grande donna che sa ascoltare e che trova sempre la giusta collocazione di se e di chi le sta intorno, nell’universo…

Giovanni va come un caterpillar e ci fa morire dalle risate…

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Live Sicilia: Da Corleone a Prizzi Sole ed emozioni forti